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Nel 2020 ogni giorno sono state chiuse quasi 1000 aziende, per un totale di più di 300.000 in un anno.

Il covid ha colpito duramente, aggravando una situazione economica già complessa, che ancora non era tornata ai livelli di metà anni 2000, prima della grande crisi dei mutui subprime e tutto ciò che ne era derivato.

Nel 2023, purtroppo, la situazione non è migliorata, con oltre 7mila nuove procedure aperte, prevalentemente liquidazioni giudiziali, (+26% rispetto al 2022) complici anche i conflitti degli ultimi anni, l’aumento dell’inflazione e dei tassi.

L’essere imprenditore: una sfida quotidiana

In questo contesto così complesso, anche tu, imprenditore, ti trovi a dover fare i conti, ogni giorno, con mille difficoltà:

  • Trovare nuovi clienti
  • Terminare in tempo gli ordini
  • Organizzare il lavoro dei dipendenti
  • Gestire i rapporti con le banche e i fornitori

Avviare una propria impresa è fonte di grandi soddisfazioni: vederla crescere, quasi come se fosse una figlia, prendersene cura, cercare di far bene quel prodotto che, all’inizio, è soltanto un’idea e che, poco a poco,  diventa un bene da immettere sul mercato.

Ma, dall’altro lato, un’impresa comporta anche molte responsabilità e grattacapi quotidiani a cui non sempre corrispondono altrettante soddisfazioni economiche.

Eppure prosegui, perché ciò che fai ti piace, perché ci sono i dipendenti, con le loro famiglie, che contano su di te, sulle tue capacità di mandare avanti l’azienda, oltre alla tua, di famiglia, a cui sottrai sempre tanto tempo, speso nel capannone, a far girare al meglio tutta quella complessa macchina che hai creato tanto tempo fa.

O che hai ricevuto dai tuoi genitori, dai tuoi nonni, e che tu, faticosamente, porti avanti, con orgoglio, cercando di farla crescere, adattandola a un nuovo mondo e a un contesto economico che cambia velocemente e continuamente.

Vai avanti, quindi, giorno dopo giorno, cercando di fare il meglio che puoi.

L’imprevisto dietro l’angolo

Ma, ad un certo punto, accade qualcosa di impensabile e ti ritrovi in difficoltà:

  • Manca la liquidità
  • Gli ordini diminuiscono
  • Le banche cominciano a chiederti di rientrare o ti applicano tassi più alti
  • Inizi a pensare di dover diminuire il personale

E tutto questo per un evento che mai avresti immaginato o potuto prevedere, come un fallimento (o una serie di fallimenti), un calo di settore o, da ultimo, una pandemia mondiale, come accaduto nel 2020, i cui effetti stiamo tutt’ora subendo.

Chi poteva prevederlo?

Come si poteva pensare di difendersi?

Non si può.

Ma, ora, stai affrontando le conseguenze di tutto questo e ti rendi conto che fai sempre più fatica, senti che devi fare qualcosa per invertire la rotta, prima che sia troppo tardi.

La soluzione: il Metodo prosperity

Fortunatamente le soluzioni per aiutarti a risollevare la tua azienda ci sono.

Però è fondamentale agire subito, ogni giorno che passa è un giorno perso e un passo in più verso la crisi irreparabile.

Prima si interviene e maggiori sono le possibilità di soluzione!

L’esperto al tuo fianco: un aiuto concreto

L’approccio di EliminaDebiti si differenzia da quello degli altri studi di consulenza in quanto considera tutti gli aspetti della vita d’impresa sia nel momento dell’analisi che in quello della strategia risolutiva del problema.

Ecco che, quindi, le soluzioni proposte hanno sia un approccio legale-contabile che operativo-manageriale.

La soluzione alla crisi d’impresa si fonda, quindi, su queste due colonne, legate tra loro e indispensabili l’una all’altra, cui se ne aggiunge una terza, ossia l’approccio empatico e umano.

Il nostro Metodo PROSPERITY

La soluzione operativo-manageriale

Questo tipo di soluzione entra nel profondo dell’azienda, toccando il modello di business, la vision, la strategia, fino ai processi produttivi veri e propri.

Fondamentale è quindi indicare i vari steps tramite i quali si snoda questo percorso.

Fase 1: Analisi situazione attuale e mercato

Il primo punto fondamentale è comprendere lo stato dell’azienda e in quale mercato opera.

Il secondo aspetto è capire dove sta andando il mercato e il futuro ipotizzabile.

Il terzo elemento è capire cosa fare e cosa può fare la struttura e di quali strumenti e qualifiche necessita; nonchè la possibilità reale di implementare un progetto e una strategia che abbia successo.

  1. Analizzare la struttura, le persone, le loro qualifiche e la loro forma mentis. 
  2. Analizzare le modalità operative e la strategia attuale. Come viene affrontato e misurato il mercato. Quali sono le azioni che si compiono nell’operatività giornaliera.
  3. Analizzare il mercato.
  4. Efficienza.

Nella pratica significa avere la possibilità di recuperare il maggior numero di elementi che possa essere utile al fine di avere un quadro preciso ed oggettivo.

Fase 2: Creazione di una strategia operativa e sostenibile

Costruire un progetto vincente

Creare una strategia: sulla base dei dati e delle analisi significa fare delle scelte di business chiare e ben identificate sulle quali investire e operare al fine di raggiungere risultati  misurabili sia numericamente che nella creazione di un ambiente dinamico e motivato.

In questa fase si plasma l’azienda in funzione di come si vuole diventi e come si vuole venga percepita dal mercato.

Fase 3: Sviluppo operativo

Come agire a livello operativo

  1. Avere chiaro il progetto e il risultato-obiettivo da raggiungere
  2. Avere chiaro cosa devono fare le persone
  3. Avere chiare le priorità
  4. Impostare il percorso
  5. Applicare una strategia marketing oriented 

In questa fase si iniziano i confronti, i corsi sulle persone e si fa comprendere l’idea aziendale e le motivazioni delle scelte.

Fase 4: Produttività, efficienza ed equilibrio

L’equilibrio efficace

Produttività, efficienza ed equilibrio finanziario: implicano lo stesso modus operandi. Difficilmente è sufficiente una di queste voci senza le altre. E’ un approccio che porta a sistemi di controllo e di verifica che evitano gli sprechi  e, conseguentemente , la perdita di  reddività.

L’innovazione

Rendere strutturato e prioritario l’equilibrio economico-finanziario in azienda mediante l’innovazione dei processi, la cultura, l’approccio per avere una struttura dinamica, elastica, snella e veloce e redditizia.

La soluzione giuridico-contabile

Numerosi sono gli strumenti che la legge offre per risolvere le crisi d’impresa, a seconda della sua gravità e avanzamento.

In particolare, grazie al nuovo codice della crisi, il legislatore ha introdotto numerosi strumenti alternativi al fallimento/liquidazione giudiziale:

  • Il Piano di risanamento
  • L’Accordo di ristrutturazione dei debiti
  • Convenzione di moratoria e Transazione fiscale
  • Il Piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione
  • Il Concordato preventivo
  • La Composizione negoziata della crisi
  • Il Concordato semplificato
  • La Liquidazione giudiziale
  • L’Esdebitazione

Strumenti per risollevare la tua azienda

Riorganizzazione delle attività aziendali:

  • Dismissione o acquisizione di beni e attività aziendali
  • Affitto di azienda e riorganizzazioni societarie
  • Delocalizzazione
  • Investimento in imprese in difficoltà o in crisi
  • Pianificazione e attuazione di piani di risanamento e operazioni di salvataggio industriale

Ristrutturazione del debito:

  • Negoziazione di accordi di moratoria e transattivi con creditori, banche e intermediari finanziari nell’ambito della crisi d’impresa
  • Accordi di rifinanziamento, piani di rientro, operazioni di ristrutturazione del debito stragiudiziali

Procedure concorsuali: predisposizione di piani di risanamento e deposito di proposte di concordato preventivo e fallimentare (per saperne di più in merito a tutti gli strumenti previsti dalla legge, scarica l’ebook).

Crisi d’impresa e rapporti di lavoro:

  • Accordi di licenziamento collettivo della forza lavoro, trasferimento di attività e dipendenti
  • Negoziazione con i sindacati
  • Predisposizione e negoziazione di nuovi accordi industriali e programmi di riqualificazione

Riepilogo delle fasi operative

  • Analisi della situazione attuale dell’azienda e del mercato
  • Creazione di una strategia operativa e sostenibile
  • Sviluppo operativo
  • Produttività, efficienza ed equilibrio finanziario e recupero della marginalità adeguata
  • Predisposizione delle misure giuridico-contabili

IL SEGRETO: Muoversi subito!

Con l’introduzione del Codice della Crisi è diventato molto importante muoversi SUBITO, appena si iniziano a vedere i primi segnali di crisi aziendale.

Infatti, ora vengono previsti una serie di obblighi informativi, e nello specifico la norma prevede che sia segnalato all’imprenditore e all’organo di controllo (nella persona del presidente del collegio sindacale):

  • dall’INPS, il ritardo nel versamento dei contributi previdenziali
  • dall’INAIL, la scadenza di un debito per premi assicurativi
  • dall’Agenzia delle entrate, l’esistenza di un debito scaduto e non versato per l’IVA
  • dall’Agenzia delle entrate-Riscossione, l’esistenza di crediti affidati per la riscossione e scaduti da oltre 90 giorni

Le suddette segnalazioni contengono l’invito a chiedere la composizione negoziata, ove ne ricorrano i presupposti.

  • le banche e gli intermediari finanziari debbano dare notizia anche agli organi di controllo societari delle:
    • variazioni
    • revisioni
    • revoche degli affidamenti comunicate al cliente.

Inoltre, è stato introdotto un programma informatico di verifica della sostenibilità del debito e di elaborazione di piani di rateizzazione automatici, grazie al quale si potrà agire immediatamente e in maniera automatica all’inizio della crisi.

Lo studio Eliminadebiti al tuo fianco con il Metodo PROSPERITY

Come abbiamo visto, quindi, il primo passo è analizzare la situazione dell’azienda: il nostro studio compie una approfondita analisi, che chiamiamo REPORT STATO AZIENDA, con cui fotografare la tua situazione debitoria e trovare la soluzione ottimale al tuo problema.

Che cos’è

Il  report stato azienda è uno strumento che permette di ottenere un quadro totale e dettagliato dello stato di salute della tua situazione debitoria, analizzando nello specifico tutte le tue posizioni economiche, finanziarie e patrimoniali dell’azienda.

Come funziona

Attraverso un questionario ti chiederemo informazioni di carattere generale, informazioni sui redditi e sul patrimonio, nonché sui vari debiti e le cause che li hanno generati.

Inoltre verranno osservati anche gli ultimi bilanci della tua azienda.

Poi, il nostro studio analizzerà il tuo caso e ti assisterà per trovare la soluzione ottimale.

A cosa serve

Con il report stato azienda avrai la fotografia della situazione della tua azienda, completa in ogni dettaglio, in quanto ti consegneremo un documento nel quale troverai:

  • La situazione debitoria aggiornata
  • La situazione patrimoniale e reddituale
  • L’analisi delle entrate e uscite mensili, con eventuale indicazione dello sbilancio che sta generando i problemi
  • La soluzione che abbiamo individuato, in base alla tua condizione e alle tue esigenze, nonché l’indicazione precisa dei costi per affrontarla, la ROADMAP VERSO LA PROSPERITÀ

A questo punto, senza nessun impegno, potrai decidere se affidarti al nostro studio o se rivolgerti altrove, senza il pagamento di alcuna penale o altri vincoli.

La trasparenza e la chiarezza sono, infatti, valori fondamentali per il nostro studio

Cosa fare

Il report stato azienda viene realizzato a seguito dell’incontro con i professionisti dello studio e della compilazione del questionario, nonché della consegna dei bilanci.

Checklist della crisi

Individua le indicazioni operative per la redazione del piano di risanamento dell’azienda.

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Test della crisi d’impresa

Verifica se la tua azienda presenta segnali di crisi.

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